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I carabinieri del nucleo investigativo di Torino hanno arrestato, a fine marzo 2025, un 42enne che, nella tarda serata dello scorso 14 febbraio, si sarebbe reso responsabile, insieme ad almeno altre due persone al momento ancora in corso di identificazione, dell'incendio del furgone parcheggiato nella zona tra corso Taranto e via Mascagni al cui interno c'erano sua sorella e la sua nipotina di appena sei anni. Si tratta di uno degli episodi della faida tra famiglie rom che era scoppiata durante quei giorni nella zona nord della città.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, a seguito del litigio scoppiato tra componenti appartenenti a due famiglie rom in forte contrapposizione, avvenuto durante una precedente festa nuziale, l’interessato sarebbe andato con altri complici nell’area di parcheggio del mezzo nel quale viveva la famiglia antagonista, tra i quali ci sarebbero state proprio la sorella e la nipote dell’uomo. Lui avrebbe gettato delle bottiglie incendiarie all’interno del veicolo, mettendo in grave pericolo le due congiunte, salvatesi unicamente per essere prontamente uscite dal camper e dandosi alla fuga. L'uomo è accusato di tentato omicidio aggravato e porto di bottiglie incendiarie, tutti commessi in concorso con altre persone in via di identificazione.
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