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La solitudine e l'isolamento sociale sono, per l’Organizzazione mondiale della sanità, una minaccia che aumenta il rischio di malattie gravi. Negli anziani la solitudine è associata a un aumento del rischio del 50% di sviluppare demenza e del 30% di ictus o coronaropatie. Un antidoto? Un amico, come sottolinea in un'intervista lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet. Ed ecco perché. Parte da qui MoltoSalute, inserto giovedì 16 gennaio in edicola e online con Il Messaggero e con gli altri giornali del Gruppo Caltagirone (Il Gazzettino, Il Mattino, Corriere Adriatico e Nuovo Quotidiano di Puglia).
Si fa il punto poi sui traguardi della medicina attesi per questo 2025: spazio all’intelligenza artificiale e alle nuove frontiere della salute, che riguardano l'Hiv ma anche l'autismo. Tra le novità viste al Ces di Las Vegas, invece, lo stetoscopio digitale per sentire i polmoni, che trasmette da remoto i dati al medico.
Focus sulle patologie degli occhi, a partire dalle cosiddette mosche volanti, corpi molli che galleggiano nel corpo vitreo, più frequenti dopo i 50 anni. Come si può intervenire se sono grandi e abbondanti? Qualche stratagemma, poi, per evitare che la vista si stanchi stando molto tempo davanti allo schermo del computer.
L'appuntamento con i Consigli del mese ci porta sulle piste da sci, con cinque regole per scivolare in sicurezza con lo snowboard a cominciare dal primissimo passo: imparare a come rialzarsi correttamente in caso di caduta. Sono da poco passate le feste e allora si fa il punto su come rigenerare la pelle da gonfiore, brufoli e secchezza in 28 giorni. Il tradizionale “Vero o Falso?” parla di frutta: ma è proprio giusto che non va mangiata a fine pasto?
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