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"Un fenomeno che costringe le persone a fare cose che prima non facevano. E gli anziani consumatori di cocaina ed eroina ti dicono che il crack è molto peggio", spiega lo psicoterapeuta Giovanni Alessandri che coordina la comunità Saint Pierre
Il crack continua a farla da padrone tra i tossicodipendenti. Siamo entrati in una comunità dove Giovanna ha chiesto di scontare la sua pena dopo essersi consegnata alla polizia e da dove Carlo vuole ripartire. "I miei genitori non sospettavano che avessi una doppia vita". Dei suoi reati Giovanna non vuole parlare, ma chiarisce: "Non ho mai toccato un’arma". Carlo invece spiega: "Qui ho capito che tutto parte dal modo in cui ti relazioni con le persone, e che le droghe, che sembrano uno strumento di libertà, ti rendono schiavo. Ecco, questo direi a un ragazzino per evitare che cada nel vortice delle droghe: non farlo, perderesti tutto ciò che ti rende libero".
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