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Chiara Ferragni torna alla fashion week di Milano dopo l'anno degli scandali. E lo fa proprio nel primo giorno, ospite della sfilata DSquared in via Rubattino, dove si celebrano i 30 anni del brand. In molti si chiedevano se stavolta avrebbe partecipato. Prima habituée di sfilate e settimane della moda varie, Ferragni non si è più fatta vedere né a Milano né a Parigi dopo la bufera del caso Pandoro. Piuttosto, al momento ha deciso di "migrare" fuori dall'Italia: dopo aver frequentato un paio di volte la Spagna (prima per un brand di prodotti per capelli di cui è diventata testimonial, poi ai premi Goya), e poi Dubai dove è intervenuta a un evento di Forbes, adesso compare sulla cover di Elle Romania in versione rock, con chioma super lunga e pantaloni di pelle. Ed era stata annunciata la sua partecipazione alla settimana della moda di Bucarest all'evento del brand Manokhi.
«Dsquared2 è uno di quei brand che indossavo a 16 anni, che mi ha sempre supportata, anche nei momenti difficili», ha spiegato Ferragni, top nero con frange e paillettes, ripercorrendo un'epoca della sua vita in cui non era ancora famosa.
Il ritorno fa parlare, perché segna il tentativo di Ferragni di riaffacciarsi nel mondo della moda, quello con cui ha cominciato prima di diventare personaggio a tutti gli effetti.
Finora, Ferragni aveva scelto di puntare sull'estero, dove le sue ultime vicissitudini hanno sicuramente avuto meno eco. Nell'intervista a Elle non fa nessun cenno a quanto accaduto negli ultimi anni, né per quanto riguarda i guai giudiziari né alla crisi del matrimonio con Fedez. L'articolo è tutto una celebrazione della sua carriera «Chiara - si legge - è uno dei nomi che ha trasformato la moda nell’ultimo decennio (..) la presenza di Chiara Ferragni qui rappresenta anche un’apertura a nuove possibilità per l’industria della moda romena».
Il cambio di strategia
Non solo, ma spulciando rapidamente il profilo Instagram (da oltre 28 milioni di follower tuttora) salta all'occhio una strategia di comunicazione tutta nuova. Gli adv sono esplicitamente dichiarati e spuntano dei reel di "dietro le quinte" che siamo abituati a vedere sui profili delle influencer "minori". Un cambiamento molto chiaro rispetto a prima della bufera quando i dietro le quinte erano tutti improntati alla vita familiare: i momenti con i bambini, le "scenette" con Fedez, le vacanze, le cene fuori. Adesso invece Chiara ci racconta con la formula dei "vlog" delle extension che le hanno messo per la copertina, delle levatacce per prendere l'aereo, di come è stato scelto lo scatto perfetto, quello da prima pagina. Una comunicazione molto più studiata e istituzionale, da influencer che lavora più che da personaggio. Sarà che, si vocifera, i parenti del nuovo fidanzato Giovanni Tronchetti Provera hanno esplicitamente vietato di pubblicare la sua immagine sui social, sarà la necessità di cambiare strategia per guadagnare nuovi consensi.
I commenti
Almeno è così che la vede qualche follower: «In Romania non sanno cosa hai fatto», commentano gli hater, «Non tornare più», augura qualcuno. L'ultima cover per la Romania, evidenzia qualcuno su Instagram, risale a dieci anni fa, addirittura prima di Fedez e qualche follower riconosce con entusiasmo le "Blonde Salad vibes" (il blog con cui Chiara è diventata famosa). «Ora sento di aver trovato un buon equilibrio - dice Ferragni a Elle Romania - sono online, ma non mi sento obbligata a postare ogni giorno e, quando lo faccio, voglio davvero godermi ciò che condivido».